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Dirty Dozen 2018: i 12 alimenti più inquinati

dirty dozen
Scritto da Sara Nanì
  1. Cos’è la Dirty Dozen?
  2. Quali alimenti ne fanno parte?
  3. Piccola riflessione

Cos’è la Dirty Dozen?

Conoscete la “Dirty Dozen” ovvero la “sporca dozzina”?
È una lista di alimenti più inquinati da pesticidi stilata ogni anno dalla EWG (organizzazione no-profit statunitense).

Quali alimenti ne fanno parte?

dirty dozen

Qui sotto la lista del 2018 dal più contaminato di pesticidi al meno:
– al 1° posto le amate fragole: un terzo delle fragole esaminante conteneva i residui di almeno 10 pesticidi ed un campione ne conteneva addirittura 22
– 2° spinaci: il 97% degli spinaci da agricoltura convenzionale conteneva residui di pesticidi
– 3° nettarine: il 94% conteneva due o più pesticidi
– 4° mele: il 90% era contaminato e l’80% delle mele testate aveva residui di difenilammina, un pesticida vietato in Europa dal 2014
– 5° uva: con una media di 5 pesticidi e più del 96% era positiva per almeno un pesticida
– 6° pesche: poco meno inquinate delle “sorelle” nettarine con un media di 4 pesticidi
– 7° ciliegie: con una media di 5 pesticidi e il 30% conteneva iprodione, un funghicida molto utilizzato in agricoltura e messo al bando dalla comunità europea qualche mese fa in quanto possibile cancerogeno
– 8° pere: contenevano funghicidi ed insetticidi in alte concentrazioni e più della metà delle pere testate contenevano 5 o più pesticidi
– 9° pomodori: circa 4 pesticidi per volta, un campione ne conteneva addirittura 15!
– 10° sedano: più del 95% dei campioni testati erano positivi
– 11° patate: le patate avevano più residui per peso rispetto a qualsiasi altra coltura, il pesticida più riscontrato è il Clorprofamio al momento utilizzato anche in Europa
– 12° peperoni: quasi il 90% conteneva pesticidi. Pesticidi in numero inferiore rispetto agli alimenti citati sopra, ma in alcuni casi più dannosi per la salute umana.
– ed infine un alimento aggiunto ai 12, il peperoncino: quasi tre quarti dei campioni analizzati conteneva residui di pesticidi così da rientrare nella lista “Dirty Dozen Plus” per l’alta tossicità dei residui ritrovati.

Attendo con ansia il report degli alimenti più inquinati della comunità europea…

Piccola riflessione

In questa lista troviamo al primo posto le fragole. Le fragole per la loro polpa “spugnosa” trattengono con facilità i vari pesticidi utilizzati. Ed ora veniamo al punto. Vista la facilità con cui trattengono i vari pesticidi, è proprio il caso di mangiarle tutto l’anno e quindi fuori stagione? Una fragola cresciuta fuori stagione avrà bisogno di più pesticidi per raggiungere la maturazione rispetto ad una cresciuta nella stagione “giusta” e con le condizioni ambientali favorevoli.

Meditate gente, meditate…

Sull'autore

Sara Nanì

Benvenuto nel mio blog! Sono Sara Nanì una Biologa Nutrizionista di Verona che adora cucinare. La mia filosofia è cercare di unire "sano" e "gustoso" nello stesso piatto per un benessere fisico e mentale, in un viaggio verso la conoscenza della salute, perché se la conosci, sai anche come mantenerla!

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