5 consigli per sopravvivere alle feste

Dottoressa come mi comporto durante le feste?

– dissero i miei pazienti 😄

Partiamo dal presupposto che non bisogna essere sopraffatti dall’ansia del cibo/delle feste/dei pasti fuori come ho già anticipato nell’articolo Iniziare la dieta prima di Natale, detto ciò, ecco qualche consiglio.

Le strategie per superare indenni i bagordi si sprecano, ma ciò che consiglio di base è imparare ad ascoltarsi.

Gustare ma non strafare

Possiamo tranquillamente mangiare tutto senza strafare, cosa vuol dire? Vuol dire che se le portate sono tante, cerchiamo di evitare i vari stuzzichini da aperitivo (arachidi, patatine, grissini e affini) totalmente superflui e passiamo direttamente all’antipasto.
Evitiamo anche di fare il bis e cerchiamo di mangiare porzioni normali, evitiamo i piattoni pieni.
Non associamo troppe fonti di carboidrati nello stesso pasto, quindi facciamo delle scelte. Vogliamo mangiare anche il dolce? Allora evitiamo di mangiare anche il contorno di patate o il pane o la polenta con il secondo.
Un’altra alternativa è quella di ridurre le porzioni, di tutto un po’.

Dopo il pranzo di Natale cosa mangio?

È ora di cena e a pranzo avete fatto il mega pranzo coi parenti, come comportarsi?
Qui deve subentrare la consapevolezza. Anche se non abbiamo esagerato, è innegabile che i piatti tipici delle feste siano spesso molto più conditi mettendo a dura prova il nostro apparato digerente.
Cerchiamo di capire quindi come stiamo.
Se non abbiamo fame e ci sentiamo ancora appesantiti, possiamo fare una tisana calda senza zucchero che aiuti il nostro stomaco a stare un po’ a riposo e a riprendersi.
Se abbiamo un leggero appetito, possiamo optare per una minestra o passato eventualmente con un po’ di pastina o di orzo.
Se stiamo abbastanza bene, possiamo optare per un secondo piatto con verdura evitando magari di fare un altro carico di carboidrati (quindi no pane, patate, pasta).

Dal giorno successivo si torna alla “sana routine” e si cerca di bere tanto e di muoversi un po’.

Stasera ci sarà il cenone, cosa mangio oggi?

Il classico cenone di Capodanno o la vigilia di Natale sono la situazione inversa della precedente.
Consiglio di mangiare normalmente durante la giornata, non dobbiamo arrivare super affamati alla cena.
Tagliare i pasti porterebbe ad una fame esagerata, che unita a piatti che fanno gola, difficilmente ci farebbe mantenere il controllo.

Gli avanzi

Mangiare per 3 giorni le stesse cose perché sono avanzate, non è il massimo.
Congeliamo quindi gli avanzi e torniamo alla nostra routine alimentare.
In secondo luogo, dovremmo riflettere sul fatto che sia avanzato del cibo, la prossima volta sarà meglio cucinare di meno. Meno fatiche e più salute!

Panettoni & simili

Di questo ne avevo parlato nell’articolo precedente Iniziare la dieta prima di Natale.
Panettone, pandoro, biscotti vari, cioccolatini rientrano nella categoria “dolci” e tali devono rimanere. Ciò significa che non ha senso comprare dieci panettoni perché in offerta e poi dobbiamo finirli entro breve tempo. Ne basta uno, di ottima qualità semmai, ma uno.

Detto ciò, godetevi le feste con serenità, senza ansie e che sia un momento di relax e di stacco dal lavoro e dalla vita frenetica.

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