Ricette

Sarde gratinate

sarde gratinate
Scritto da Sara Nanì

     

    Spesso quando consiglio il pesce ai miei pazienti mi viene chiesta qualche idea per cucinarlo.

    Il pesce è un alimento che più è cucinato in modo semplice e più è buono.

    Innanzitutto ricordo che il pesce dovrebbe essere inserito nella nostra alimentazione almeno 2-3 volte a settimana perchè è ricco di acidi grassi omega-3, i cosiddetti “grassi buoni” che abbassano il colesterolo, ma non fanno solo questo…
    L’alimentazione moderna occidentale vede uno squilibrio tra omega-6 e omega-3 generando infiammazione. E’ opportuno quindi riequilibrare questo rapporto con un maggior introito di omega-3.

    Altro fattore da tenere in considerazione quando si acquista del pesce è quello di scegliere soprattutto pesce azzurro di taglia piccola, che costa anche meno, come acciughe, sardine, sgombri ed è meno contaminato da metalli pesanti rispetto ai pesci di grossa taglia come tonno, pesce spada o salmone.

    Vediamo come preparare le sarde gratinate (potete fare allo stesso modo anche le acciughe o alici).

    Ingredienti

    Sardine

    Pangrattato

    Farina di mais

    Prezzemolo

    Aglio

    Olio extravergine di oliva

    Procedimento

    Pulite le sardine (le mie erano già eviscerate, senza testa e senza squame ed ho provveduto solo a togliere la lisca, su youtube trovate dei video che mostrano come fare), apritele a metà e lavatele con acqua fredda. Se tagliate via anche le codine, eviterete che si brucino come le mie…

    In un tritatutto mettete un po’ di aglio, il prezzemolo fresco e tritate finemente, aggiungete questo trito ad un po’ di pangrattato e un po’ di farina di mais (ne basta giusto un poco per dare più croccantezza), salate e pepate ed impanate le sardine aperte su ambo i lati.

    Poggiate le sardine in una teglia coperta da carta da forno una accanto all’altra e alla fine aggiungete un filo d’olio.

    Infornate per circa 20 minuti a 220°.

    Consiglio: per dare più sapore si può fare una marinata di mezz’ora con un po’ di aceto o succo di limone e dopo procedere all’impanatura.

    Buon appetito!

     

     

    Sull'autore

    Sara Nanì

    Benvenuto nel mio blog! Sono Sara Nanì una Biologa Nutrizionista di Verona che adora cucinare. La mia filosofia è cercare di unire "sano" e "gustoso" nello stesso piatto per un benessere fisico e mentale, in un viaggio verso la conoscenza della salute, perché se la conosci, sai anche come mantenerla!

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