Scienza e salute

Cellulite: pulite dentro e belle fuori!

Scritto da Sara Nanì

Cos’è la cellulite?

E’ un inestetismo della pelle comune a circa il 90% delle donne che evidenzia un’infiammazione sottocutanea. E’ causata dai depositi di grasso che premono e distorcono il tessuto connettivo sotto la pelle dando il caratteristico aspetto spugnoso a buccia d’arancia. Dipende quindi da quanto grasso c’è ed anche dallo spessore della pelle, più questa è sottile e più si vedranno le “fossette”. Ecco perché anche una donna apparentemente magra può averla.

Da cosa è causata?

E’ un problema multifattoriale ovvero dovuto ad una concomitanza di cause.

Ci sono dei fattori primari non modificabili come la razza e il sesso. Le donne bianche infatti, e quelle mediterranee in particolare, per la loro conformazione a “pera” tendono ad avere più cellulite proprio su cosce e fianchi dove tende ad accumularsi il grasso. Altro fattore non modificabile è la predisposizione genetica che porta ad avere un sistema linfatico venoso incapace di eliminare le tossine e gli scarti in eccesso.

I fattori secondari sono invece gli ormoni. La buccia d’arancia infatti aumenta prima del ciclo mestruale in cui aumenta la ritenzione e durante la gravidanza con l’aumento degli estrogeni. Gli ormoni vanno ad aumentare la parte subito sotto la pelle, il derma, sia come volume delle cellule adipose che come ritenzione di acqua (vedi figura sotto).

Fin qui si è parlato solo di fattori non modificabili, gli unici che possiamo modificare con lo stile di vita sono quelli aggravanti ovvero:

  • scarsa muscolatura o per sedentarietà o per dimagrimento troppo veloce che ha fatto perdere massa muscolare, non a caso spesso si dimagrisce velocemente e male e ci ritroviamo più cellulite di quando eravamo più in carne
  • alimentazione scorretta con eccessivo consumo di grassi, zuccheri e sale
  • postura sbagliata ovvero o troppo in piedi o troppo seduti, in entrambi i casi si ha un rallentamento della circolazione venosa con conseguente gonfiore e ristagno di liquidi
  • stress che va ad alterare l’equilibrio ormonale
  • fumo che è vasocostrittore ed aumenta i radicali liberi portando ad un microcircolo rallentatoCellulite

Cosa possiamo fare per combatterla?

Diversi studi dimostrano che purtroppo tutte le cure dall’esterno ovvero creme, massaggi, terapie laser e affini non hanno efficacia se non a livello temporaneo e se non associate ad attività fisica e alimentazione corretta. La cellulite è solo la conseguenza di un problema dell’organismo, capire quale è questo problema è l’unico vero modo per eliminarla o almeno ridurla.

Io vi parlerò di come migliorarla modificando l’alimentazione.

  1. Bere

    Nei casi più semplici, dove non ci sono particolari problemi di salute, la famosa buccia d’arancia è dovuta alla ritenzione idrica. Come aumentare il drenaggio dei liquidi e sgonfiarsi? Bevendo di più e, per chi è dura come me con il bere, consiglio di rendere più appetibile l’acqua con l’ Acqua Detox o di bere tisane senza zucchero, infusi, tè verde.

  2. Ridurre sale, grassi, zuccheri

    L’organismo trattiene liquidi per diluire le sostanze che assumiamo in eccesso. Ad esempio, se si mangia troppo salato o troppo dolce, l’organismo per evitare danni dall’eccessiva concentrazione di sale o zuccheri, trattiene liquidi per diluirli. Inoltre gli zuccheri e grassi in eccesso portano ad un aumento di peso, un aumento del volume delle cellule adipose sottocutanee dell’ ipoderma (vedi figura sopra) e all’aspetto “a materasso”. Il sale si può ridurre se si usano spezie e aromi che insaporiscono anche se è meno sapido.

  3. Intolleranze alimentari non note

    Spesso non sappiamo di essere intolleranti o ipersensibili a certi alimenti. E’ quello che è successo a me con l’intolleranza ai latticini. Magari mangiamo benissimo, senza troppo sale, pochi dolci, pochi grassi, beviamo tanto ma continuiamo a sentirci gonfi e la buccia d’arancia è sempre lì. Nella nostra alimentazione potrebbe esserci qualche alimento, spesso sono i latticini ma non solo, del tutto insospettabile ma che il nostro organismo non tollera, lo vede come una tossina e trattiene liquidi per diluirla. In questi casi una dieta mirata per scovare quali sono gli alimenti “incriminati” è la soluzione.

  4. Farmaci

    L’ uso continuativo di alcuni farmaci come gli antistaminici, la pillola anticoncezionale, i cortisonici, gli antidepressivi, antipertensivi, antidiabetici portano a ritenzione idrica, gonfiore e buccia d’arancia. E’ chiaro che, se tali farmaci sono necessari, non è il caso di sospenderli per diminuire la cellulite, ma si può certamente bere di più e curare l’alimentazione per non aggiungere altre tossine.

Cosa mangiare?

Assodato che bisogna bere di più e ridurre i grassi, gli zuccheri e il sale, ci sono comunque dei cibi che possono aiutarci.

Bisogna mangiare molta frutta e verdura che, oltre ad apportare acqua e minerali utili, limita l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri da parte dell’intestino, quindi è come se ne mangiassimo meno.

Altro aiuto sono gli alimenti diuretici come le ciliegie, l’ananas, l’anguria, le mele, le albicocche, gli asparagi, i pomodori, i carciofi, i cetrioli, l’aceto di mele, il sedano ecc. Sono tutti cibi contenenti molta acqua e potassio che aiuta a depurare e a drenare.

Per quanto riguarda le bevande, abolire quelle zuccherate e bere pochi alcolici per non affaticare il fegato che rallenterebbe nell’eliminazione delle scorie. Invece bere tè verde che stimola la lipolisi e tutte le bevande e spremute fatte in casa ricche di antiossidanti che rinforzano il microcircolo contenuti ad esempio nei mirtilli e in tutti i frutti rossi.

 

Sull'autore

Sara Nanì

Benvenuto nel mio blog! Sono Sara Nanì una Biologa Nutrizionista di Verona che adora cucinare. La mia filosofia è cercare di unire "sano" e "gustoso" nello stesso piatto per un benessere fisico e mentale, in un viaggio verso la conoscenza della salute, perché se la conosci, sai anche come mantenerla!

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